| Thursday, 20/06/13 ore 10:21 |

| Innovazione | 06/12/02 |
| Un paracadute per piccoli aerei |
Ora consente salvataggi da 90 metri, in futuro sarà governabile e per jet
Il pilota di quell'aereo con guasto ai motori che, anziché precipitare,
fluttua nell'aria deve ringraziare la Nasa e un'industria di Minneapolis se
rimedierà soltanto un torcicollo durante l'atterraggio. Nel 1994, il programma Small Business Innovation Research (Sbir) della Nasa
ha premiato il progetto Ballistic Recovery Systems (sistema di sicurezza
balistico della omonima società) il cui obiettivo era realizzare un
"sistema a basso costo per il salvataggio di emergenza di aerei quattro posti". A ottobre, un pilota ha aperto un paracadute attaccato al suo Cirrus SR-22
(un piccolo aeroplano a quattro posti), cosa che gli ha permesso di
atterrare in un boschetto del Texas. Il pilota è rimasto illeso e
minimi sono stati i danni all'apparecchio. Nella storia dei sistemi di
salvataggio dell'aviazione è la prima volta che si realizza un dispositivo
che salvaguardi anche l'apparecchio. Il centro di ricerche Nasa di Langley si propose di investire nello
sviluppo di materiali resistenti e leggeri che potessero essere impiegati
per un paracadute in grado di dispiegarsi alle velocità elevate tipicamente
raggiunte da un piccolo aereo in caduta libera. Il paracadute, la struttura
che lo contiene e le fibbie di ancoraggio all'apparecchio pesano meno di 30
Kg. Il paracadute, espulso da un piccolo razzo alimentato da propellente a
stato solido, è dotato di un particolare sistema di apertura sopra la
fusoliera. Tre fibbie di Kevlar, materiale estremamente resistente
utilizzato anche per realizzare giubbotti antiproiettile (n.d.t.),
collegano il paracadute all'aereo e lo guidano durante la discesa. Il Brs
permette di salvare passeggeri e apparecchio da un altezza di circa 90 metri. Ad ora ha 'salvato' 155 ultraleggeri durante le prove e a ottobre ha
consentito il 'salvataggio' del primo piccolo aereo certificato per uso
civile. Per Mark Thomas, presidente della Brs, il test di ottobre è un
evento storico per l'aviazione. Ora, il Cirrus Airframe Parachute System
(CAPS) è incluso come equipaggiamento standard sui nuovi Cirrus a quattro
posti SR20 e SR22. La Nasa stessa possiede un SR22 per scopi di ricerca. Gli interessi del mondo economico e dell'aviazione non si fanno attendere:
un'assicurazione americana offre già una riduzione del 10% sul premio
assicurativo per gli apparecchi che montano questo sistema, mentre
un'organizzazione europea che si occupa di aviazione sta effettuando
esperimenti su alcuni aerei. La Brs ha inoltre raggiunto una fase avanzata dello sviluppo di un grande
paracadute per una nuova generazione di mini jet e sta lavorando per
rendere il paracadute governabile.
"Il mercato dei mini jet è uno degli sviluppi più stimolanti della storia
recente dell'aviazione", sostiene Thomas. "Questa nuova linea di apparecchi
sta diventando una realtà nel trasporto delle persone. La visione di un
trasporto aereo sicuro grazie all'adozione di questo sistema di sicurezza è
stato possibile attraverso gli sforzi cooperativi tra la Nasa e la Brs
all'interno del programma Sbir".
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