Oggi approfondiamo un mestiere per molti abbastanza misterioso, quello del vetraio. Il vetro è un materiale presente nelle nostre vite. Basta pensare ai bicchieri per esempio, le finestre, i tavoli di casa, le vetrate dei nostri uffici o negozi… Insomma, è sempre presente. Quello del vetraio è una figura davvero molto importante e tra poco vediamo quali sono le mansioni che ricopre.

Un vetraio a Roma (ma non solo nella capitale chiaramente) lavora il vetro su commissione per privati o azienda. Deve infatti tagliarlo così da adattarlo alle misure richieste. Per non parlare poi dei vari trattamenti che vi svolge per renderlo idoneo all’utilizzo.

Sono sempre di più le persone che richiedono anche per le proprie case delle pareti o delle scale in vetro. Danno un tocco di eleganza all’ambiente e garantiscono un’ottima luminosità.

Il vetro però resta un materiale molto delicato che richiede una grande conoscenza delle varie fasi di lavoro. Come per esempio quello del taglio e della finitura. Così facendo è possibile ottenere il risultato che si desidera, personalizzando tutto lo spazio in modo impeccabile.

Il vetraio di occupa di creare i vetri per le finestre, per le pareti divisorie negli uffici, le pareti scorrevoli, le scale in vetro, i box per la doccia, le vetrate per le varie zone esterne, le quali sono gettonate sia nei negozi che all’interno delle aziende. Con il vetro realizzano anche pareti scenografiche, oggetti decorativi, controsoffitti e pavimenti trasparenti.

Per non parlare poi degli specchi. Grazie a loro è possibile ottenere effetti particolari, aumentare anche la luminosità dell’ambiente. Le pareti in specchio poi, vanno bene anche per il soggiorno o per l’ingresso. Danno anche un senso di maggior grandezza.

Viene usato per mostre strutture residenziali e ricettive. Adatto anche per la produzione di pareti di grandi dimensioni, porte interne ed esterne e scale. Per renderlo praticamente indistruttibile viene realizzato ovviamente dello giusto spessore ma soprattutto, viene sottoposto alla giusta temperatura cosicchè se si frantuma, i veti si spezzano ma senza bordi taglienti.