Nell’articolo di oggi approfondiamo i principali problemi del piede. L’alluce valgo, il piede piatto, il tendine di Achille, il neuroma di Morton e il dito a martello.

  1. Alluce valgo

Con il termine alluce valgo si intende lo spostamento dell’alluce lateralmente, verso le altre dita. L’osso 1° metatarsale si sposta verso fuori e fa nascere la classica forma a cipolla. Le cause possono essere tante e una delle più note è la postura sbagliata. C’è poi la metatatarsalgia, cioè il non appoggio sull’alluce e questo porta a spostare tutto il peso sulle dita piccole e i metatarsi laterali. E’ possibile intervenire con la terapia medica usando gli antinfiammatori per il dolore ma è una soluzione temporale. Anche la fisioterapia è di aiuto, così come l’uso dei plantari.

  1. Piede piatto

Quando l’arco plantare è ridotto e perciò vi è un aumento della superficie del piede. Le cause possono essere tante. Per esempio uno sforzo elevato causato magari dal trasporto di pesi. Può dipendere da lunghe e continue camminate, dall’infiammazione del tendine tibiale, dall’artite reumaoide… tra i fattori di rischio ci sono l’obesità, la pressione alta, il diabete, la gravidanza. Il paziente può ridurre il dolore attraverso la terapia medica, la fisioterapia e l’ortesi planatari. Con l’intervento chirurgico invece è possibile ricostruirel’arco del piede.

3.Tendine di Achille

Il Tendine di Achille è il più grande di tutto il corpo. Solleva il corpo grazie alla contrazione del tricipite. Il tendine è fatto da fili intrecciati molto sottili. Sono come la tela del ragno e formati dal collagene, una sostanza elastica. I tendini possono ammalarsi per i problemi muscolari, per le malattie del collagene, per le malattie metaboliche e per gli squilibri alimentari. Uno dei problemi più comuni è la tendinite. Infiammazione acuta che nasce dopo il sovraffaticamento e l’usura, ma anche dopo lo sforzo prolungato. E’ un’infiammazione del dolore che rende il movimento quasi impossibile.

  1. Neuroma di Morton

Si parla di neuroma di Morton quando c’è un dolore plantare all’altezza del 3 e del 4 metatarso. Il dolore si estende alle dita del piede.Con l’ecografia e la risonanza magnetica si può vedere un ingrossamento del nervo plantare. Ne soffrono soprattutto le donne. Tra le cause più comune c’è l’appoggio scorretto del piede. i disturbi neurologici, calzature non adeguate, alluce rigido e alluce valgo. I sintomi sono caratteristici. E’ un dolore nevralgico di grande intensità. La persona avverte come una scossa elettrica e bruciore. Anche se raramente questi sintomi possono esserci anche a riposo.

5.Dita a martello

Le dita a martello sono un problema piuttosto comune soprattutto con l’avanzare dell’età. Non è solo un problema estetico. Si tratta infatti di una deformazione che causa infiammazione, dolore e arrossamento. Porta alla formazione di calli, ulcere e infezioni. Le cause sono diverse, la principale è lo squilibrio muscolo-tendineo, condizione che porta appunto al piegamento del dito. Chi ha un dito un po’ più lungo ne può risentire in scarpe strette perché con l’attrito si piega. Alcune volte deriva da patologie reumatiche, da genetica, traumi o anche complicanze di altri trattamenti chirurgici.